Lo Studio

Chi Siamo e Cosa Facciamo

Studio Associato di Progettazione

ASSOCIATI:  Geom.Stefano Domeniconi, Geom.Michele Tomassini, Arch. Alessia Tonini, Geom. Ermanno Zanotti.
Collaboratori: Geom.Anera Niksic, Geom.Mattia Zoffoli

Lo Studio Associato di Progettazione Area 52 nasce dall’esigenza di mettere insieme un team di professionisti capaci di affrontare con la massima efficienza e professionalità tutti gli aspetti legati alla progettazione, realizzazione e gestione di manufatti architettonici civili ed industrali,  avendo come traguardo prioritario quello di una consulenza personalizzata continua, plasmata sulle reali esigenze del cliente.

La nostra MISSION “Creazione di Valore”: stabilire con i nostri Clienti e la nostra rete di Collaboratori un sistema efficace ed efficiente di relazioni capaci di tradursi in una prospettiva comune di crescita e di valore economico, raggiungendo obiettivi di qualità con impegno e competenza.

Carta dei Servizi
Politica per la Qualità

Servizi Professionali

Tutti i modi in cui possiamo aiutarti

Progettazione Edilizia

Progettazione completa nella realizzazione di fabbricati civili ed industriali, accompagna il cliente nelle delicate fasi di scelta ed indirizzo progettuale fino alla realizzazione concreta dell'opera . Lo scopo è soddisfare pienamente le reali esigenze del cliente indirizzandolo verso scelte consapevoli.

Sicurezza e Prevenzione

Sicurezza nei luoghi di lavoro e valutazione dei rischi nelle costruzioni. In tali ambiti lo studio Area52 ha maturato una consolidata esperienza di ausilio a privati ed imprese che gli permette di affiancare il cliente nelle delicate fasi di gestione della sicurezza in progettazione ed esecuzione di lavori edili e costruzioni.

Interior Design

Una avanzata preparazione nella progettazione e realizzazione di ambienti interni ed arredi, permette di ottenere risultati di alto profilo visivo e di comfort, con una particolare attenzione ai dettagli costruttivi, alla gestione del cantiere e delle opere realizzate.

Progettazione Energetica

Progetti, verifiche, diagnosi, certificazioni e benefici fiscali, in riferimento all'isolamento termico ed impiantistico edilizio al fine di rendere gli spazi di vita confortevoli e ridurre i consumi energetici dei fabbricati nel rispetto dell'ambiente.

Consulenze per Amministratori di Immobili

Servizi tecnici di supporto all'amministratore di immobili. Tabelle millimesimali, lavori straordinari, contrati e appalti, gestione delle manutenzioni, analisi tecniche e perizie, direzione lavori, contabilità gestione della sicurezza, gestione delle assemblee decisionali.

Consulenze Tecnico - Legali

Consulenze tecnico-legali di alto livello permettono di affrontare svariati aspetti riguardanti la normativa sugli immobili e tutte valutazioni tecnico-economiche ad essi collegati. (Due Diligence, Perizie, Stime, Fattibilità, Assistenza alle Compravendite, Divisioni Patrimoniali, ecc.)

Rilievi, Topografia e Catasto

Rilievi topografici, accatastamenti nuove costruzioni, variazioni, frazionamenti, tipi mappali, tipi particellari, volture, visure ipocatastali, istanze, rettifiche, consulenze fiscali sugli immobili.

Progettazione Edilizia

Progettazione completa nella realizzazione di fabbricati civili ed industriali, accompagna il cliente nelle delicate fasi di scelta ed indirizzo progettuale fino alla realizzazione concreta dell'opera . Lo scopo è soddisfare pienamente le reali esigenze del cliente indirizzandolo verso scelte consapevoli.

Interior Design

Una avanzata preparazione nella progettazione e realizzazione di ambienti interni ed arredi, permette di ottenere risultati di alto profilo visivo e di comfort, con una particolare attenzione ai dettagli costruttivi, alla gestione del cantiere e delle opere realizzate.

Consulenze Tecnico - Legali

Consulenze tecnico-legali di alto livello permettono di affrontare svariati aspetti riguardanti la normativa sugli immobili e tutte valutazioni tecnico-economiche ad essi collegati. (Due Diligence, Perizie, Stime, Fattibilità, Assistenza alle Compravendite, Divisioni Patrimoniali, ecc.)

Sicurezza e Prevenzione

Sicurezza nei luoghi di lavoro e valutazione dei rischi nelle costruzioni. In tali ambiti lo studio Area52 ha maturato una consolidata esperienza di ausilio a privati ed imprese che gli permette di affiancare il cliente nelle delicate fasi di gestione della sicurezza in progettazione ed esecuzione di lavori edili e costruzioni.

Progettazione Energetica

Progetti, verifiche, diagnosi, certificazioni e benefici fiscali, in riferimento all'isolamento termico ed impiantistico edilizio al fine di rendere gli spazi di vita confortevoli e ridurre i consumi energetici dei fabbricati nel rispetto dell'ambiente.

Rilievi, Topografia e Catasto

Rilievi topografici, accatastamenti nuove costruzioni, variazioni, frazionamenti, tipi mappali, tipi particellari, volture, visure ipocatastali, istanze, rettifiche, consulenze fiscali sugli immobili.

Consulenze per Amministratori di Immobili

Servizi tecnici di supporto all'amministratore di immobili. Tabelle millimesimali, lavori straordinari, contrati e appalti, gestione delle manutenzioni, analisi tecniche e perizie, direzione lavori, contabilità gestione della sicurezza, gestione delle assemblee decisionali.

Realizzazioni

Alcuni dei nostri lavori migliori …

News e Consigli

News, informazioni e consigli dagli esperti di Area52
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LA FORTUNA DI AVERE UNA PISCINA IN QUESTO 2020: CONSIGLI DI ARREDO E VALORIZZAZIONE PER L’ESTATE IN ARRIVO
Con l’arrivo della bella stagione, per i fortunati possessori di una piscina, è arrivato il momento di preparare l’area per renderla di nuovo accogliente oppure, per chi non l’ha ancora arredata, è il momento di pensarci.
Dopo la necessaria manutenzione, ci si può dedicare alla parte più divertente: l’arredo.
Oggi vi propongo alcune immagini di arredo Outdoor, che renderanno la vostra piscina il luogo di ritrovo ideale per la vostra famiglia e per i vostri amici.
Nella zona piscina, quella che non deve mancare è un’AREA DEDICATA AL RELAX, prevedete un ANGOLO CONVIVIALE per ricevere gli amici o gustare un pranzo in famiglia, comodamente seduti a bordo piscina.
Non dimenticatevi di disporre le adeguate COPERTURE PER LE ORE PIU CALDE, attrezzatevi con ombrelloni, tende, gazebi o pergole.
Aggiungete delle lampade LED GALLEGIANTI e la zona piscina diventerà un angolo da sogno per le vostre serate estive.
IL MIO CONSIGLIO, come sempre, è quello di puntare sulla qualità e sul Made in Italy, così da assicurarsi prodotti belli, funzionali e fatti per durare nel tempo.
Arch.Alessia Tonini
www.area52.it
#interiordesign
#Archiproducts ph; #google ph; #Dedon ph;
#Emu ph; #Paola Lenti ph; #ethimo ph; #moroso ph; #nardi ph
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UFFICIO-GIARDINO: Spazi Lavorativi e Oasi Verdi
La nostra abitudine, ci fa lavorare da anni nel solito ambiente, solito ufficio, solita scrivania, solita seduta e solita illuminazione; non ci fermiamo mai a pensare come potremo migliorare il nostro ambiente di lavoro per poter lavorare in uno spazio comodo e accogliente per sentirsi meno stressati e sfiniti, migliorando la qualità del lavoro di tutti.
Con questo Post voglio condividere con UNA A SERIE DI CONSIGLI DI INTERIOR DESIGN PER RENDERE IL TUO UFFICIO MIGLIORE: “pensa il tuo ufficio nel mezzo di un giardino”.
Consiglio 1) Puoi ridipingere il tuo ambiente, con COLORI CHE RICHIAMINO LA GAMMA DEI VERDI, tonalità molto rilassante, otteresti un'atmosfera più fresca;
Consiglio 2) CREARE ISOLE VERDI, all'ingresso degli uffici, nello spazio di lavoro effettivo, dove ogni collaboratore può, se vuole, prendersene cura;
Consiglio 3) L'ambiene studio è ampio e c'è rumore di fondo, un'idea interessante e innovativa, è quella dei PANNELLI FONOASSORBENTI, realizzati con il muschio, erbe e licheni che il designer Alain Gilles ha progettato per Greenmood ( vedi foto allegata);
Consiglio 4) La CARTA DA PARATI non è proprio ciò che vedi spesso negli uffici, ma il colore e il soggetto giusto possono donare all'ambiente una bella vista e si potrebbe creare una zona adatta a piccole pause caffè o per socializzare diversamente con i clienti o tra colleghi;
Oltre a queste idee, due parole vanno spese anche sotto il profilo dei benefici psicologici che certe scelte naturalistiche possono portare a tutti i lavoratori. Il vivere nel verde riduce la comparsa di malattie quali la depressione, l’ansia le crisi di panico e noi tutti siamo piu sani e produttivi.
“L'UFFICIO COME UN GIARDINO” SARA' UNA SCELTA VINCENTE, per chi ha una consapevolezza ecologista e una sensibilità imprenditoriale innovativa.

Arch.Alessia Tonini
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#interiordesign
Area52 ph; Pinterest ph; keisuki Maeda design building;
Metromile Office San Francisco ph; Alain Gilles designer ph
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Questo è un sogno , nella realtà bisogna sedersi sulla solita sedia e a testa bassa lavorare senza avere distrazioni. Questo è quello che vogliono i capi.

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Trasformazione di un vecchio fabbricato allo stato grezzo, in una modernissima Villa in classe A4! Il percorso è stato completato con estrema soddisfazione del fortunato cliente! Stay Tuned.... by Area52

#edilizia
#energetica
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E' ormai chiarito attraverso vari studi (tra cui quello l’Organizzazione Mondiale della Sanità) che ambienti troppo umidi o troppo secchi e mal ventilati causano malattie respiratorie e allergie di vario tipo, pertanto nelle nostre case o ambienti di lavoro (nei quali soprattutto in inverno trascorriamo molte ore), per vivere in modo sano e salutare devono essere presenti (e monitorati in modo ottimale) sia la temperatura che l’umidità.

Come esseri umani ed in base alle nostre abitudini ognuno percepisce il freddo e il caldo in modo diverso, quindi, ovviamente esiste una componente soggettiva su cosa possa essere il clima ideale in casa.

Tuttavia esiste anche una componente medica, scientifica e oggettiva per determinare il clima più sano in cui vivere che indica quale sia la giusta temperatura e umidità degli ambienti di vita.

Sintetizzando al massimo si ritiene statisticamente che il corpo umano abbia “maggior percezione di benessere” con una temperatura dell'aria che oscilla dai 20°C a 24°C e ad una umidità relativa dell’aria che oscilla tra il 40% e il 60% a qualsiasi temperatura.

Con un livello di umidità molto basso (clima secco) temperature molto calde o molto fredde vengono meglio sopportate, ma si può ritenere mediamente che il miglior rapporto temperatura/ umidità ambientale almeno in inverno sia : 20°C di temperatura ambientale e 50% di umidità relativa ambientale.

Ovviamente tale condizione ideale è difficile da raggiungere e mantenere senza opportuni controlli ambientali e una gestione costante attraverso dispositivi che tipicamente sono di ventilazione meccanica controllata con umidificazione e deumidificazione.

Al di sotto del 40% di umidità relativa in casa il clima diventa troppo secco. Le mucose tendono a seccarsi e inaridirsi favorendo il proliferare di batteri e i virus con conseguenti malattie respiratorie di vario tipo. Tale condizione è particolarmente critica per i bambini che in vece necessiatano di ambienti piu umidificati (soprattutto nelle ore notturne)

Al di sopra del 60% di umidità relativa in casa il clima è troppo umido con conseguente rischio di formazione di condense superficiali ed interstiziali a ridosso di ponti termici che generano la successiva formazione di muffe, pollini, lieviti che prosperano favorendo allergie respiratore (va detto che sopra il 70% di umidità relativa il rischio condensa-muffa è certo).

In questi casi, se ci troviamo in una situazione esistente, la cosa migliore è partire da una analisi strumentale che, ambiente per ambiente, attraverso il rilevamento di temperatura e umidità relativa nelle 24 ore dia idea delle oscillazioni medie di questi valori per determinare concretamente i livelli raggiunti e dove ci sia l'effettivo rischio di formazione di condensa.

Sempre in una situazione esistente, per avere una umidità e temperatura ideale nelle nostre case avendo sotto controllo il problema di condensa, ovviamente, andranno fatte ulteriori analisi per capire il tipo di struttura portante e di tamponamento, il tipo di infissi, il livello di ventilazione, la presenza di ponti termici, il livello di umidità relativa e la temperatura ambiente nelle 24 ore attraverso anche una diagnosi energetica.

In caso di presenza di muffe si possono attuare nell'immediato interventi tampone per inibire il suo proliferare, utilizzando prodotti tipicamente a base di candeggiana ma, tale intervento, (consigliato nell'immediato come operazione emergenziale), in casi di condensazione e muffa estesa, non risolve assolutamente il problema alla radice.

Possono, in alcuni casi, venire in aiuto vernici addittivate con sostanze antivegetative ma, anche questa soluzione, se in presenza di umidità ambientale sopra il 70% non risulta efficace e duratura.

Quello che invece risulta efficace, a seguito delle analisi sopra indicate, (se si avrà riscontro di un eccesso di umidità che poi genera formazione di muffe) è operare su due fronti:

- Controllo dell'umidità relativa (in funzione della temperatura) e della corretta ventilazione degli ambienti (controllo strumentale);
- Analisi della struttura disperdente del fabbricato con i relativi ponti termici e interventi strutturali di isolamento termico all'involucro (muri, solai e infissi);

Il controllo dell'umidità relativa, oltre alla propensione e rischio muffa, porta a definire successivi interventi di utilizzo da parte degli occupanti ed impianstico per il controllo automatico della temperatura e dell'umidità.

L'analisi della struttura disperdente consente poi di intervenire per correggere gravi errori di progettazione del fabbricato agendo sulle cause e migliorando al contempo il rendimento energetico ed il comfort degli ambienti.

#energetica

#edilizia

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Stefano Domeniconi
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IL RUOLO E LE RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE NEI LAVORI EDILI

Il committente di un lavoro edile ha responsabilità precise in termini di sicurezza nei lavori edili che interessano il proprio immobilie, introdotte nel 1996 (Dlg 494/96), a seguito del recepimento di una direttiva europea.

Tale responsabilità, nonostante siano passati più di 20 anni dalla sua introduzione, non risulta affatto chiara ai potenziali committenti di lavori edili e va precisata in quanto introduce precise responsabilità civili e penali nei loro confronti...

CONTINUA SU:
www.area52.it/2018/03/02/ruolo-le-responsabilita-del-committente-nei-lavori-edili/

#sicurezza

#edilizia
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IL RUOLO E LE RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE NEI LAVORI EDILI

Il committente di un lavoro edile ha responsabilità precise in termini di sicurezza nei lavori edili che interessano il proprio immobilie, introdotte nel 1996 (Dlg 494/96), a seguito del recepimento di una direttiva europea.

Tale responsabilità, nonostante siano passati più di 20 anni dalla sua introduzione, non risulta affatto chiara ai potenziali committenti di lavori edili e va precisata in quanto introduce precise responsabilità civili e penali nei loro confronti...

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http://www.area52.it/2018/03/02/ruolo-le-responsabilita-del-committente-nei-lavori-edili/

#sicurezza

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LA FORTUNA DI AVERE UNA PISCINA IN QUESTO 2020: CONSIGLI DI ARREDO E VALORIZZAZIONE PER L’ESTATE IN ARRIVO
Con l’arrivo della bella stagione, per i fortunati possessori di una piscina, è arrivato il momento di preparare l’area per renderla di nuovo accogliente oppure, per chi non l’ha ancora arredata, è il momento di pensarci.
Dopo la necessaria manutenzione, ci si può dedicare alla parte più divertente: l’arredo.
Oggi vi propongo alcune immagini di arredo Outdoor, che renderanno la vostra piscina il luogo di ritrovo ideale per la vostra famiglia e per i vostri amici.
Nella zona piscina, quella che non deve mancare è un’AREA DEDICATA AL RELAX, prevedete un ANGOLO CONVIVIALE per ricevere gli amici o gustare un pranzo in famiglia, comodamente seduti a bordo piscina.
Non dimenticatevi di disporre le adeguate COPERTURE PER LE ORE PIU CALDE, attrezzatevi con ombrelloni, tende, gazebi o pergole.
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UFFICIO-GIARDINO: Spazi Lavorativi e Oasi Verdi
La nostra abitudine, ci fa lavorare da anni nel solito ambiente, solito ufficio, solita scrivania, solita seduta e solita illuminazione; non ci fermiamo mai a pensare come potremo migliorare il nostro ambiente di lavoro per poter lavorare in uno spazio comodo e accogliente per sentirsi meno stressati e sfiniti, migliorando la qualità del lavoro di tutti.
Con questo Post voglio condividere con UNA A SERIE DI CONSIGLI DI INTERIOR DESIGN PER RENDERE IL TUO UFFICIO MIGLIORE: “pensa il tuo ufficio nel mezzo di un giardino”.
Consiglio 1) Puoi ridipingere il tuo ambiente, con COLORI CHE RICHIAMINO LA GAMMA DEI VERDI, tonalità molto rilassante, otteresti un'atmosfera più fresca;
Consiglio 2) CREARE ISOLE VERDI, all'ingresso degli uffici, nello spazio di lavoro effettivo, dove ogni collaboratore può, se vuole, prendersene cura;
Consiglio 3) L'ambiene studio è ampio e c'è rumore di fondo, un'idea interessante e innovativa, è quella dei PANNELLI FONOASSORBENTI, realizzati con il muschio, erbe e licheni che il designer Alain Gilles ha progettato per Greenmood ( vedi foto allegata);
Consiglio 4) La CARTA DA PARATI non è proprio ciò che vedi spesso negli uffici, ma il colore e il soggetto giusto possono donare all'ambiente una bella vista e si potrebbe creare una zona adatta a piccole pause caffè o per socializzare diversamente con i clienti o tra colleghi;
Oltre a queste idee, due parole vanno spese anche sotto il profilo dei benefici psicologici che certe scelte naturalistiche possono portare a tutti i lavoratori. Il vivere nel verde riduce la comparsa di malattie quali la depressione, l’ansia le crisi di panico e noi tutti siamo piu sani e produttivi.
“L'UFFICIO COME UN GIARDINO” SARA' UNA SCELTA VINCENTE, per chi ha una consapevolezza ecologista e una sensibilità imprenditoriale innovativa.

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Questo è un sogno , nella realtà bisogna sedersi sulla solita sedia e a testa bassa lavorare senza avere distrazioni. Questo è quello che vogliono i capi.

UFFICI DIREZIONALI E PROFESSIONALI
Gli uffici direzionali o professionali, devono rispecchiare l’immagine aziendale, i suoi tratti distintivi e le sue particolarità.
Il carattere distintivo dell’ambiente sarà il risultato della combinazione di materiali e design: gli uffici direzionali trasmettono moltissimo già al primo impatto.
Lo stile, le finiture, le scelte di colore, l’arredo, che può essere più essenziale o più elaborato, si fondono per creare l’atmosfera giusta, adatta all’azienda o allo studio.
Negli uffici operativi prevale l’importanza della praticità e dell’efficienza, e una disposizione che garantisca un livello sufficiente di privacy e discrezione tra i lavoratori che condividono lo stesso ambiente.
L’ufficio direzionale o gli uffici direzionali, necessitano di studi più grandi, che possano accogliere comodamente anche più di due ospiti.
I dettagli, possono aiutare a dare estro e carattere alle stanze, si possono creare effetti visivi importanti e di impatto definendo il proprio Studio.
arch. Alessia Tonini
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ERRORI NELL'ARREDAMENTO CHE COMMETTIAMO FACILMENTE
A ciascuno di noi o magari ai più attenti e amanti dell'arredamento, sarà capitato di entrare in una casa e pensare che lo spazio avrebbe potuto essere sfruttato in modo diverso. Arredare un appartamento non è affatto semplice e sono davvero tanti gli elementi da prendere in considerazione. Vorremo evidenziare alcuni errori, che senza volerlo si commettono.
Tutti amiamo personalizzare la casa secondo le nostre preferenze, a volte però, nel tentativo di lasciare la nostra impronta, corriamo il rischio di riempire troppo gli ambienti con mobili e accessori che generano confusione e fanno apparire lo spazio più ridotto.
Il 1°consiglio: qualche mobile non necessario puoi eliminarlo, mentre per gli altri mobili, semplicemente rendili meno ingombranti visivamente: dipingili di chiaro, oppure uniformarli con un colore, in un attimo lo spazio sembrerà molto più ampio e particolare.
Spesso può capitare che, disponiamo gli elementi d'arredo senza grandi riflessioni, a volte può far sembrare gli ambienti più piccoli rendendoli meno confortevoli. Il 2°consiglio: fai più copie della planimetria dell'appartamento e prova a ipotizzare diverse alternative di disposizione dell'arredo, tenendo in considerazione le diverse dimensioni e lo spazio per il passaggio delle persone.
Il divano è senza dubbio uno degli elementi del soggiorno più amati, a volte però commettiamo l'errore di inserire divani troppo grandi rispetto alle dimensioni della stanza, e così farla sembrare più piccola. Il 3°consiglio: se l'ambiente è piccolo, punta magari su l'accoppiata divano – poltroncine o divano – pouf, decisamente meno ingombranti di un unico grande divano e facili da spostare.
Basta davvero poco per trasformare un bagno anonimo o un po' datato, in un ambiente accogliente.
Il 4°consiglio: scegli un colore dominante, poi utilizzalo per tutti gli accessori e i tessili del bagno: dalle salviette alla tenda della doccia al tappetino, fino alla parete. In questo modo l'ambiente sembrerà più curato e accogliente.
Poter pranzare in cucina è una comodità. A volte però un tavolo troppo grande rischia di far apparire la stanza troppo piccola. Il 5°consiglio: punta su tavoli pieghevoli a ribalta o su consolle con prolunga: in questo modo il tavolo compare solo quando serve e in cucina c'è più spazio per cucinare.
A volte anche i mobili più preziosi possono essere penalizzati dall'accostamento con rivestimenti dalle tonalità spente.
Il 6°consiglio: valorizzare l'aspetto di un ambiente giocando le colorazioni di pareti con i tessuti e divertiti, a scegliere per la tua casa colori brillanti e alla moda.
Evitiamo di accostare mobili molto diversi tra loro potrebbero comunicare una sensazione di trascuratezza, rendendo l'ambiente poco accogliente.
Il 7°consiglio: non è necessario stravolgere l'arredamento, ma magari semplicemente ridipingere gli elementi più diversi con un unico colore, per regalare omogeneità.
Arch.AlessiaTonini
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RACCOMANDAZIONI PER RISPARMIO ED EFFICIENZA DELLE NOSTRE ABITAZIONI
Oggi in Emilia Romagna termina ufficialmente il periodo di riscaldamento invernale (che ricordo va dal 15 ottobre al 15 aprile), prendo spunto, quindi, per condividere alcune semplici raccomandazioni ENEA per migliorare l’efficienza energetica ed il risparmio economico delle nostre abitazioni.
Sul tema del comfort delle nostre abitazioni inteso anche come salubrità, economicità ed efficienza sul nostro sito Area52.it si possono trovare altri approfondimenti.
#energetica
#incentivi
Stefano Domeniconi

www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40-pubblicazioni/385-edificio-efficien...
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RACCOMANDAZIONI PER RISPARMIO ED EFFICIENZA DELLE NOSTRE ABITAZIONI
Oggi in Emilia Romagna termina ufficialmente il periodo di riscaldamento invernale (che ricordo va dal 15 ottobre al 15 aprile), prendo spunto, quindi, per condividere alcune semplici raccomandazioni ENEA per migliorare l’efficienza energetica ed il risparmio economico delle nostre abitazioni.
Sul tema del comfort delle nostre abitazioni inteso anche come salubrità, economicità ed efficienza sul nostro sito Area52.it si possono trovare altri approfondimenti.
#energetica
#incentivi
Stefano Domeniconi

https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40-pubblicazioni/385-edificio-efficiente-istruzioni-per-l-uso.html

BONUS FACCIATE DETRAZIONE FISCALE 90%, MAI COME ADESSO CONVIENE PENSARE AD UN ISOLAMENTO A TERMOCAPPOTTO ALLA TUA ABITAZIONE.
In tempi di corona virus, le uniche poche certezze riguardano il fatto che abbiamo un immobile in cui viviamo ed abitiamo, che consuma energia (termica ed elettrica) e che genera costi fissi: sia economici, sia ambientali.
Inutile pensare a quali strani investimenti finanziari, quando si è capito che la volatilità dei mercati è cosi alta ed incontrollabile.
Nonostante tutto, “il caro vecchio mattone” è qualcosa di tangibile e mai, come ora, conviene indirizzarsi verso una riqualificazione di casa tua.
Per tale ragione in nostro studio fornisce informazioni e inquadramento per impostare correttamente lavori di riqualificazione energetica a cappotto di casa Tua.
Per info scrivere a: stefano@area52.it verrete ricontattati per incontro anche in video conferenza.
#energetica
#incentivi
Se vi piace risparmiare vi potrebbe poi interessare questo:
www.area52.it/2017/11/03/le-10-regole-per-risparmiare-senza-rinunciare-al-comfort-ambientale/
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BONUS FACCIATE DETRAZIONE FISCALE 90%, MAI COME ADESSO CONVIENE PENSARE AD UN ISOLAMENTO A TERMOCAPPOTTO ALLA TUA ABITAZIONE.
In tempi di corona virus, le uniche poche certezze riguardano il fatto che abbiamo un immobile in cui viviamo ed abitiamo, che consuma energia (termica ed elettrica) e che genera costi fissi: sia economici, sia ambientali.
Inutile pensare a quali strani investimenti finanziari, quando si è capito che la volatilità dei mercati è cosi alta ed incontrollabile.
Nonostante tutto, “il caro vecchio mattone” è qualcosa di tangibile e mai, come ora, conviene indirizzarsi verso una riqualificazione di casa tua.
Per tale ragione in nostro studio fornisce informazioni e inquadramento per impostare correttamente lavori di riqualificazione energetica a cappotto di casa Tua.
Per info scrivere a: stefano@area52.it verrete ricontattati per incontro anche in video conferenza.
#energetica
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Se vi piace risparmiare vi potrebbe poi interessare questo:
https://www.area52.it/2017/11/03/le-10-regole-per-risparmiare-senza-rinunciare-al-comfort-ambientale/

Trasformazione di un vecchio fabbricato allo stato grezzo, in una modernissima Villa in classe A4! Il percorso è stato completato con estrema soddisfazione del fortunato cliente! Stay Tuned.... by Area52

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LINEA VITA IN EMILIA ROMAGNA

Linee vita in Emilia Romagna: la normativa
La legge di riferimento generale ad oggi a livello nazionale risulta essere il Testo Unico sulla Sicurezza Dlg.81/2008 con le successive modifiche ed integrazioni.

Per molte attività puntuali che si effettuano tradizionalmente su un tetto quali ispezioni, sostituzione di alcuni elementi del manto di copertura, lavori su antenne, pulizia e manutenzione di impianti fotovoltaici, pulizia delle grondaie, pulizia di camini, ecc. le linee vita sono di fatto il sistema con il miglior rapporto Efficacia/Costi.

Nel 2009 la Regione Emilia Romagna ha approvato la Legge Regionale 2 marzo 2009, n. 2 – Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile, che rafforza i concetti espressi nel testo unico dlg. 81/08 in merito all’obbligo di prevedere misure di protezione per “lavori particolarmente pericolosi” successivi alla realizzazione dell’opera, consentendo ai comuni di intervenire sui regolamenti urbanistici ed edilizi (sostanzialmente subordinando il rilascio di titoli di abitabilità ed agibilità alla presenza di linee vita sul tetto) e delegando prescrizioni più dettagliate a disposizioni successive.

Nel 2013 è stato approvato l’atto 149/2013 “Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile, ai sensi dell’art. 6 della L.R. 2 marzo 2009, n. 2; dell’articolo 16 della legge regionale 24 marzo 2000, n. 20”.

L’atto è corredato di un allegato che rappresenta di fatto il primo regolamento tecnico per le linee vita in Emilia Romagna.

Il regolamento è stato aggiornato nel 2015 con la versione attualmente in vigore: Deliberazione della giunta regionale 15 giugno 2015, N. 699: Approvazione nuovo “Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile”

Quando vi è l'obbligo di installazione di linee vita in Emilia Romagna
Situazioni nelle quali è richiesto il montaggio di un “sistema permanente di ancoraggi”.
- interventi di nuova costruzione;
- interventi sulla copertura degli edifici esistenti subordinati a segnalazione certificata di inizio attività SCIA, o rientranti nell’attività edilizia libera e interventi soggetti a comunicazione;
- interventi sulle facciate di edifici esistenti con FVCM relativi ad almeno una intera facciata vetrata;

Quanto sopra rappresenta il minimo di legge per l'obbligatorietà che, comunque, non esime le responsabilità legate al Proprietario Amministratore qualora avvengano lavorazioni sulla copertura.

Responsabilità del Committente: Proprietario o Amministratore
La diretta responsabilità civile e penale dell’incolumità del lavoratore è del committente: così come per una casa privata questo è da individuarsi nel proprietario (o avente titolo), allo stesso modo per un condominio il committente da individuarsi nella persona dell’Amministratore che, per conto del condominio, svolge la funzione del datore di lavoro nei confronti dell’operatore.

Il Proprietario-Amministratore, inoltre, non è solamente responsabile della presenza delle necessarie misure di sicurezza, ma è pure responsabile del loro corretto utilizzo e funzionamento nonché dell’esecuzione delle verifiche periodiche (annuali nel caso delle linee vita) le quali devono essere attestate dalle relative certificazioni.

Va comunque sottolineato che nel caso vengano svolti lavori in copertura da parte di ditte o lavoratori autonomi, la presenza o meno di un sistema di ancoraggio (linee vita) sulla copertura, aiuta a sgravare le pesanti responsabilità da parte del committente-proprietario-amministratore, il quale deve in ogni caso preoccuparsi delle modalità di lavoro “in sicurezza” da svolgere sulla sua proprietà.

Installare e verificare il corretto funzionamento delle linee vita e degli altri sistema di protezione, quindi, è un’operazione necessaria che può salvare la vita dei lavoratori e, nello stesso tempo, assolve l’obbligo di legge a cui è sottoposto il committente sgravandolo dalle relative responsabilità.

Detrazioni fiscali ed Iva Agevolata
Nel caso in cui l’installazione dei dispositivi anti-caduta avvenga contestualmente ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia, sotto contratto di appalto, la fornitura e posa (con relativo elaborato tecnico progettuale) della Linee Vita rientra tra le opere ammesse alla detrazione fiscale e al beneficio dell'Iva agevolata.

Geom. Stefano Domeniconi
Ing. Lorenzo Tombini

#sicurezza #lineevita
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LINEA VITA IN EMILIA ROMAGNA

Linee vita in Emilia Romagna: la normativa
La legge di riferimento generale ad oggi a livello nazionale risulta essere il Testo Unico sulla Sicurezza  Dlg.81/2008 con le successive modifiche ed integrazioni.

Per molte attività puntuali che si effettuano tradizionalmente su un tetto quali ispezioni, sostituzione di alcuni elementi del manto di copertura, lavori su antenne, pulizia e manutenzione di impianti fotovoltaici, pulizia delle grondaie, pulizia di camini, ecc. le linee vita sono di fatto il sistema con il miglior rapporto Efficacia/Costi.

Nel 2009 la Regione Emilia Romagna ha approvato la Legge Regionale 2 marzo 2009, n. 2 – Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile, che rafforza i concetti espressi nel testo unico dlg. 81/08 in merito all’obbligo di prevedere misure di protezione per  “lavori particolarmente pericolosi” successivi alla realizzazione dell’opera, consentendo ai comuni di intervenire sui regolamenti urbanistici ed edilizi (sostanzialmente subordinando il rilascio di titoli di abitabilità ed agibilità alla presenza di linee vita sul tetto) e delegando prescrizioni più dettagliate a disposizioni successive.

Nel 2013 è stato approvato l’atto 149/2013  “Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile, ai sensi dell’art. 6 della L.R. 2 marzo 2009, n. 2; dell’articolo 16 della legge regionale 24 marzo 2000, n. 20”.

L’atto è corredato di un allegato che rappresenta di fatto il primo regolamento tecnico per le linee vita in Emilia Romagna.

Il regolamento è stato aggiornato nel 2015 con la versione attualmente in vigore: Deliberazione della giunta regionale 15 giugno 2015, N. 699:  Approvazione nuovo “Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile”

Quando vi è lobbligo di installazione di linee vita in Emilia Romagna
Situazioni nelle quali è richiesto il montaggio di un “sistema permanente di ancoraggi”.
- interventi di nuova costruzione;
- interventi sulla copertura degli edifici esistenti subordinati a segnalazione certificata di inizio attività SCIA, o rientranti nell’attività edilizia libera e interventi soggetti a comunicazione;
- interventi sulle facciate di edifici esistenti con FVCM relativi ad almeno una intera facciata vetrata;

Quanto sopra rappresenta il minimo di legge per lobbligatorietà che, comunque, non esime le responsabilità legate al Proprietario Amministratore qualora avvengano lavorazioni sulla copertura.

Responsabilità del Committente: Proprietario o Amministratore
La diretta responsabilità civile e penale dell’incolumità del lavoratore è del committente: così come per una casa privata questo è da individuarsi nel proprietario (o avente titolo), allo stesso modo per un condominio il committente da individuarsi nella persona dell’Amministratore che, per conto del condominio, svolge la funzione del datore di lavoro nei confronti dell’operatore. 

Il Proprietario-Amministratore, inoltre, non è solamente responsabile della presenza delle necessarie misure di sicurezza, ma è pure responsabile del loro corretto utilizzo e funzionamento nonché dell’esecuzione delle verifiche periodiche (annuali nel caso delle linee vita) le quali devono essere attestate dalle relative certificazioni.

Va comunque sottolineato che nel caso vengano svolti lavori in copertura da parte di ditte o lavoratori autonomi, la presenza o meno di un sistema di ancoraggio (linee vita) sulla copertura, aiuta a sgravare le pesanti responsabilità da parte del committente-proprietario-amministratore, il quale deve in ogni caso preoccuparsi delle modalità di lavoro “in sicurezza” da svolgere sulla sua proprietà.

Installare e verificare il corretto funzionamento delle linee vita e degli altri sistema di protezione, quindi, è un’operazione necessaria che può salvare la vita dei lavoratori e, nello stesso tempo, assolve l’obbligo di legge a cui è sottoposto il committente sgravandolo dalle relative responsabilità.

Detrazioni fiscali ed Iva Agevolata
Nel caso in cui l’installazione dei dispositivi anti-caduta avvenga contestualmente ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia, sotto contratto di appalto, la fornitura e posa (con relativo elaborato tecnico progettuale) della Linee Vita rientra tra le opere ammesse alla detrazione fiscale e al beneficio dellIva agevolata.

Geom. Stefano Domeniconi
Ing. Lorenzo Tombini

#sicurezza #lineevitaImage attachmentImage attachment

IL RUOLO E LE RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE NEI LAVORI EDILI

Il committente di un lavoro edile ha responsabilità precise in termini di sicurezza nei lavori edili che interessano il proprio immobilie, introdotte nel 1996 (Dlg 494/96), a seguito del recepimento di una direttiva europea.

Tale responsabilità, nonostante siano passati più di 20 anni dalla sua introduzione, non risulta affatto chiara ai potenziali committenti di lavori edili e va precisata in quanto introduce precise responsabilità civili e penali nei loro confronti...

CONTINUA SU:
www.area52.it/2018/03/02/ruolo-le-responsabilita-del-committente-nei-lavori-edili/

#sicurezza

#edilizia
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IL RUOLO E LE RESPONSABILITA DEL COMMITTENTE NEI LAVORI EDILI

Il committente di un lavoro edile ha responsabilità precise in termini di sicurezza nei lavori edili che interessano il proprio immobilie, introdotte nel 1996 (Dlg 494/96), a seguito del recepimento di una direttiva europea.

Tale responsabilità, nonostante siano passati più di 20 anni dalla sua introduzione, non risulta affatto chiara ai potenziali committenti di lavori edili e va precisata in quanto introduce precise responsabilità civili e penali nei loro confronti...

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http://www.area52.it/2018/03/02/ruolo-le-responsabilita-del-committente-nei-lavori-edili/

#sicurezza

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RACCOMANDAZIONI PER RISPARMIO ED EFFICIENZA DELLE NOSTRE ABITAZIONI
Oggi in Emilia Romagna termina ufficialmente il periodo di riscaldamento invernale (che ricordo va dal 15 ottobre al 15 aprile), prendo spunto, quindi, per condividere alcune semplici raccomandazioni ENEA per migliorare l’efficienza energetica ed il risparmio economico delle nostre abitazioni.
Sul tema del comfort delle nostre abitazioni inteso anche come salubrità, economicità ed efficienza sul nostro sito Area52.it si possono trovare altri approfondimenti.
#energetica
#incentivi
Stefano Domeniconi

www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40-pubblicazioni/385-edificio-efficien...
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RACCOMANDAZIONI PER RISPARMIO ED EFFICIENZA DELLE NOSTRE ABITAZIONI
Oggi in Emilia Romagna termina ufficialmente il periodo di riscaldamento invernale (che ricordo va dal 15 ottobre al 15 aprile), prendo spunto, quindi, per condividere alcune semplici raccomandazioni ENEA per migliorare l’efficienza energetica ed il risparmio economico delle nostre abitazioni.
Sul tema del comfort delle nostre abitazioni inteso anche come salubrità, economicità ed efficienza sul nostro sito Area52.it si possono trovare altri approfondimenti.
#energetica
#incentivi
Stefano Domeniconi

https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40-pubblicazioni/385-edificio-efficiente-istruzioni-per-l-uso.html

BONUS FACCIATE DETRAZIONE FISCALE 90%, MAI COME ADESSO CONVIENE PENSARE AD UN ISOLAMENTO A TERMOCAPPOTTO ALLA TUA ABITAZIONE.
In tempi di corona virus, le uniche poche certezze riguardano il fatto che abbiamo un immobile in cui viviamo ed abitiamo, che consuma energia (termica ed elettrica) e che genera costi fissi: sia economici, sia ambientali.
Inutile pensare a quali strani investimenti finanziari, quando si è capito che la volatilità dei mercati è cosi alta ed incontrollabile.
Nonostante tutto, “il caro vecchio mattone” è qualcosa di tangibile e mai, come ora, conviene indirizzarsi verso una riqualificazione di casa tua.
Per tale ragione in nostro studio fornisce informazioni e inquadramento per impostare correttamente lavori di riqualificazione energetica a cappotto di casa Tua.
Per info scrivere a: stefano@area52.it verrete ricontattati per incontro anche in video conferenza.
#energetica
#incentivi
Se vi piace risparmiare vi potrebbe poi interessare questo:
www.area52.it/2017/11/03/le-10-regole-per-risparmiare-senza-rinunciare-al-comfort-ambientale/
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BONUS FACCIATE DETRAZIONE FISCALE 90%, MAI COME ADESSO CONVIENE PENSARE AD UN ISOLAMENTO A TERMOCAPPOTTO ALLA TUA ABITAZIONE.
In tempi di corona virus, le uniche poche certezze riguardano il fatto che abbiamo un immobile in cui viviamo ed abitiamo, che consuma energia (termica ed elettrica) e che genera costi fissi: sia economici, sia ambientali.
Inutile pensare a quali strani investimenti finanziari, quando si è capito che la volatilità dei mercati è cosi alta ed incontrollabile.
Nonostante tutto, “il caro vecchio mattone” è qualcosa di tangibile e mai, come ora, conviene indirizzarsi verso una riqualificazione di casa tua.
Per tale ragione in nostro studio fornisce informazioni e inquadramento per impostare correttamente lavori di riqualificazione energetica a cappotto di casa Tua.
Per info scrivere a: stefano@area52.it verrete ricontattati per incontro anche in video conferenza.
#energetica
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Se vi piace risparmiare vi potrebbe poi interessare questo:
https://www.area52.it/2017/11/03/le-10-regole-per-risparmiare-senza-rinunciare-al-comfort-ambientale/

ECO BONUS CONDOMINIO E CESSIONE DEL CREDITO: UNA OPPORTUNITA' DA COGLIERE.

È stata prorogata al 31 dicembre 2021 la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Inoltre, per questi interventi sono riconosciute detrazioni più elevate quando si riescono a conseguire determinati indici di prestazione energetica.

In tal caso, infatti, sarà possibile usufruire di una detrazione del 70 o del 75% da calcolare su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Infine, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, chi ha diritto alle detrazioni per i lavori condominiali, può scegliere di cedere il corrispondente credito secondo le modalità definite con appositi provvedimenti dall’Agenzia delle Entrate.

IN COSA CONSISTE
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

- la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;

- il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti – finestre, comprensive di infissi);

- l’installazione di pannelli solari;

- la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:

- delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;

- di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro;

LA MISURA DELLA DETRAZIONE
Le percentuali di detrazione variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali.

Le detrazioni, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, sono riconosciute nelle seguenti misure:

- 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per interventi sulle singole unità immobiliari condominiali;

- 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;

- 70% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio

- 75% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica).

Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono, per l’applicazione dell’aliquota corretta (55, 65, 70, 75%) occorre far riferimento:

- alla data dell’effettivo pagamento (criterio di cassa) per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali;

- alla data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali (criterio di competenza);

Quando gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori appartenenti alla stessa categoria, effettuati in precedenza sullo stesso immobile, ai fini del computo del limite massimo della detrazione occorre tener conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedenti.

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale).

LA CESSIONE DEL CREDITO
Per i lavori eseguiti dal 1° gennaio 2017 sulle parti comuni degli edifici condominiali, per i quali si ha diritto alle detrazioni più elevate del 70 e del 75%, i beneficiari, possono scegliere di cedere il credito:

- ai fornitori che hanno effettuato gli interventi;

- ad altri soggetti privati (persone fisiche, anche se esercitano attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti);

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

Non possono cederlo, invece, a istituti di credito, intermediari finanziari e amministrazioni pubbliche.

Sulla Cessione del Credito esistono piattaforme finanziarie che permettono l'incontro della domanda e dell'offerta.

Su quest'ultimo punto e su altri aspetti di sicuro interesse per le detrazioni fiscali su ecobonus condomiali potete rivolgevi al nostro Studio professionale AREA52, previo appuntamento, per avere ulteriori informazioni al riguardo.

#Energetica

#Incentivi

www.area52.it
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ECO BONUS CONDOMINIO E CESSIONE DEL CREDITO: UNA OPPORTUNITA DA COGLIERE.

È stata prorogata al 31 dicembre 2021 la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Inoltre, per questi interventi sono riconosciute detrazioni più elevate quando si riescono a conseguire determinati indici di prestazione energetica.

In tal caso, infatti, sarà possibile usufruire di una detrazione del 70 o del 75% da calcolare su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Infine, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, chi ha diritto alle detrazioni per i lavori condominiali, può scegliere di cedere il corrispondente credito secondo le modalità definite con appositi provvedimenti dall’Agenzia delle Entrate.

IN COSA CONSISTE
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

- la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;

- il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti – finestre, comprensive di infissi);

- l’installazione di pannelli solari;

- la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:

- delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;

- di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro;

LA MISURA DELLA DETRAZIONE
Le percentuali di detrazione variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali.

Le detrazioni, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, sono riconosciute nelle seguenti misure:

- 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per interventi sulle singole unità immobiliari condominiali;

- 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;

- 70% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio

- 75% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica).

Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono, per l’applicazione dell’aliquota corretta (55, 65, 70, 75%) occorre far riferimento:

- alla data dell’effettivo pagamento (criterio di cassa) per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali;

- alla data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali (criterio di competenza);

Quando gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori appartenenti alla stessa categoria, effettuati in precedenza sullo stesso immobile, ai fini del computo del limite massimo della detrazione occorre tener conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedenti.

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale).

LA CESSIONE DEL CREDITO
Per i lavori eseguiti dal 1° gennaio 2017 sulle parti comuni degli edifici condominiali, per i quali si ha diritto alle detrazioni più elevate del 70 e del 75%, i beneficiari, possono scegliere di cedere il credito:

- ai fornitori che hanno effettuato gli interventi;

- ad altri soggetti privati (persone fisiche, anche se esercitano attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti);

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

Non possono cederlo, invece, a istituti di credito, intermediari finanziari e amministrazioni pubbliche.

Sulla Cessione del Credito esistono piattaforme finanziarie che permettono lincontro della domanda e dellofferta.

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